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Il nuovo ospedale è su ABITARE!

P2 dicembre 2020

"Un ospedale evoluto". Così si intitola il nuovo articolo che potrete trovare sulla home page della rivista ABITARE, riferendosi al nuovo ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno. Trovate tutto a questo LINK. Non perdetevelo!

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CENSORED

P24 settembre 2020

Nel corso degli ultimi dieci anni Tiane Doan ha collezionato riviste erotiche thailandesi risalenti agli anni ‘60 e ‘70. Visto che la rappresentazione della nudità era, all’epoca, vietata, la censura era applicata dalle riviste con grande attenzione e creatività. Per la creazione di questo progetto, Censored, l’artista ha selezionato dalla sua collezione oltre 4000 dettagli fotografici, esplorando il tema della censura e dell’erotismo. Tutti i suoi libri in autoproduzione sono realizzati sotto il marchio Siam’s Guy Books e sono parte di collezioni private e pubbliche come MoMA, Getty Research Institute, ICP, Centre Pompidou, MEP, Tate etc. Questo il progetto numero 5 della proposta FFLAG, questa volta in collaborazione con RVB Books. Andate a curiosare sulla pagina dedicata a questo link e venite a trovarci!

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#Mentioned !

P7 settembre 2020

Ricordate la nomina del nuovo Ospedale Michele e Pietro Ferrero tra i progetti shortlisted nei The Plan Award 2020? Ebbene, siamo felici di annunciarvi che l'Ospedale è stato premiato con la Menzione d'onore dalla giuria di The Plan per la categoria "Health". Andate a scoprire il progetto sul sito di The Plan !

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Quattro case su ioArch

P3 agosto 2020

Le nostre quattro case del villaggio San Cassiano, ad Alba, fanno capolino sulla rivista ioArch! Potete trovarle a pagina 84 del numero di luglio a questo link. Andate a curiosare anche nella nostra pagina Progetti per vedere più immagini!

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Progetto Shortlisted!

P28 luglio 2020

Il nuovo Ospedale Michele e Pietro Ferrero è tra i progetti shortlisted per i The Plan Award 2020, nella categoria "Health". Date un'occhiata al sito di The Plan ! E non perdetevi le nuove fotografie sul nostro sito, alla pagina Progetti! Stay tuned!

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push turn move

P30 ottobre 2019

PTM è il quarto progetto che propone Fflag per i suoi visitatori. Avete tempo fino al 30 novembre per venire a vedere - e toccare. PUSH TURN MOVE indaga l'interazione umana con gli strumenti musicali elettronici, esplora il passato, il presente ed il futuro delle macchine per la musica elettronica. Il progetto nasce nel 2017 sotto forma di un libro creato dall'autore danese Kim Bjørn e diventa oggi una mostra interattiva che ci invita a riflettere su concetti sui quali generalmente non pensiamo nella vita quotidiana. La mostra è aperta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 e il sabato e la domenica su appuntamento. Ci trovate in via Reggio 13. Per più informazioni, vi rimandiamo alla pagina dedicata di Fflag.

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P5 dicembre 2018

E’ il terzo progetto che propone FFLAG per i suoi visitatori. Fino al 6 giugno 2019 siamo lieti di ospitarvi per l’episodio torinese del progetto Stratigraphie, il quarto dopo Nancy (2012), Strasburgo (2013) e Le Havre (2014). Il nostro ospite è Helmo, un duo di graphic designer composto da Thomas Couderc e da Clément Vauchez. Nel loro atelier a Montreuil dal 2003 progettano manifesti, identità visive, libri, caratteri tipografici e collaborano abitualmente con fotografi, illustratori, artigiani per aprire i confini della grafica e tentare di costruire linguaggi originali. Stratigraphie è il dispositivo grafico e plastico di Helmo. Che cosa significa? Venite a vederlo con i vostri occhi. Stesso posto: via Reggio 13. Stessa ora: lu-ve dalle 10 alle 19. Per più informazioni eccovi il link al sito oppure seguiteci su facebook

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BIM Pride

P4 dicembre 2018

Dal 1996 ad oggi, siamo sempre convinti che la progettazione BIM sia la realtà che deve vedere tutti convolti per lo sviluppo del mondo delle costruzioni. Per questo tutti i nostri progetti sono studiati e realizzati, dalla fase di concept a quella di cantiere, con il programma Archicad. Questo ci permette di tenere alti i nostri standard, offrendo un servizio che è altamente competitivo in termini di controllo dei tempi e dei costi. Trovate una nostra intervista e alcune immagini di uno dei nostri recenti progetti sul sito Weisoft. Per l’intervista completa: archiproduct.

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Cantiere con vista!

P1 dicembre 2018

Tra le silenziose colline del Roero, immerso nella natura fredda di questo dicembre, iniziano i lavori del cantiere di una piccola casetta coraggiosa che sorgerà nella privilegiata altura che sovrasta lo splendido panorama di Montaldo Roero (CN). Stay tuned!

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A proposito di legno

P13 novembre 2018

Archicura ha voglia di sperimentare e ha iniziato a studiare. Stiamo preparando qualcosa di nuovo che prevede l’uso del legno in ogni parte dell’edificio: dalla facciata alla struttura. Stiamo parlando di una tecnologia da applicare ad un intero isolato, su edifici per appartamenti di cinque piani fuori terra. Presto ci saranno novità!

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“Play With Identities” – Architects meet in Selinunte 2018

P1 luglio 2018

“Tutto è storia, tutto è contemporaneo”. Per il secondo anno consecutivo, Archicura è stato invitato a partecipare all’ottava edizione delle giornate di studio organizzate presso il Parco Archeologico di Selinunte dall’Associazione Italiana Architettura e Critica – presS/Tfactory dove architetti, designer, urbanisti ed esperti si sono alternati per confrontarsi su diversi temi. Nel nostro intervento abbiamo presentato i lavori realizzati per la Cascina Adelaide, a Barolo (CN). 21, 22, 23 giugno 2018 Parco Archeologico di Selinunte Castelvetrano – Selinunte (TP)

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We moved! FFLAG

P31 luglio 2017

Cos’è Fflag? Fflag è uno spazio multidisciplinare, che ospita quattro unità e che produce comunicazione, arte e architettura. Anche noi siamo Fflag, insieme a Bellissimo and the beast, WNA architetti e Almanac Inn, in pianta stabile dal primo gennaio 2017. Cosa dicono di noi? Potete leggerlo su alcuni articoli: La Repubblica (28 luglio, Olga Gambari), La Stampa (6 giugno, Ilaria Dotta) oppure, se volete vedere per credere, venite a trovarci! Siamo in via Reggio 13 e se vi affrettate potete approfittare della mostra attualmente in corso: Fabulous Failures – by Erik Kessels (per più informazioni: Fabulous Failures). Abbiamo anche un sito: FFLAG. E perfino una pagina facebook per i più social: Facebook - FFLAG

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Books: Archicura in copertina

P15 luglio 2017

“Un volume che indaga la storia dell’architettura dei complessi parrocchiali tra gli anni del concilio Vaticano II e l’inizio del nuovo Millennio, muovendo dall’analisi di trenta casi italiani.” Tra i progetti selezionati, anche la nostra Chiesa della Trasfigurazione, costruita al Mussotto d’Alba, in quanto prodotto sociale in cui si rispecchia e in cui agisce la Comunità. Il volume si sofferma, in particolare, sull’interpretazione che la Parrocchia applica all’opera architettonica, sul rapporto tra il processo architettonico e pratiche ecclesiastiche, sul percorso che conduce a continue modificazioni di quelli che sono i cosiddetti “cantieri mai conclusi”, le chiese. (Storie di chiese Storie di comunità, progetti cantieri architetture, Andrea Longhi, Gangemi Editore, Roma, 2017)

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Pulpit Rock Church – Concorso internazionale di idee per una chiesa temporanea sul sito di Preikestolen – Norvegia

P8 luglio 2017

Vi raccontiamo una storia… Abbandoniamo il mare calmo del fiordo verso la salita. Il percorso si sviluppa su piccoli sentieri accompagnati qua e là da bassi cespugli verdi immersi nelle grandi dimensioni del fiordo. La bassa vegetazione si dirada lasciando il posto a massi disuguali fino al piano del “Pulpito di Preikostelen.” Arriviamo affaticati in sommità con meraviglia ed emozione, abbagliati dalla luce e dal vento nell’infinità del fiordo. In quel luogo così esposto, cerchiamo un momento di tranquillità, un riparo. Il piccolo edificio emerge dal fianco della montagna e si ancora alla parete rocciosa, la sovrapposizione di due superfici che lo definiscono viene enfatizzata dalla luce e indica l’ingresso. Entriamo in uno spazio contenuto ed accogliente che ci riporta alla nostra misura e ci racconta qualcosa di immenso attraverso la luce, che entra zenitale, attraverso la sovrapposizione dei due elementi che definiscono l’edificio. Nella calma raggiunta torniamo ai pensieri della vita normale intesa come un ripetibile divenire di eventi. Concorso di idee proposto da AWRcompetition – Architecture Workshop in Rome

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Archicura partecipa a “co//ateral” – Architects meet in Selinunte 2017

P1 luglio 2017

Archicura è stato invitato a partecipare alle giornate di studio organizzate presso il Parco Archeologico di Selinunte dall’Associazione Italiana Architettura e Critica – presS/Tfactory dove architetti, designer, urbanisti ed esperti si sono alternati per confrontarsi su diversi temi, tra i quali, in particolare, “costruire e ricostruire nel costruito”. Nel nostro intervento abbiamo presentato i lavori recentemente ultimati per la nuova sede della Sancassiano S.p.a., a Roddi (CN). 29 giugno – 1 luglio 2017 Parco Archeologico di Selinunte Castelvetrano – Selinunte (TP)

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attico p.m.f.

P25 giugno 2017

Adattarsi a nuove dinamiche, modificare lo spazio, creare nuove relazioni. Intervenire all’interno del tessuto residenziale esistente è un vero e proprio esercizio antropologico. Questa proposta di progetto ne è la prova: gli anni passano, le generazioni crescono e gli edifici si trasformano, plasmando i loro interni a seconda delle esigenze, delle necessità e delle mode. Il nostro intento è dare una possibilità in più allo spazio architettonico, introducendo nel progetto l’idea di trasformazione: una superficie pop up dinamica e interattiva capace di modificare lo spazio a seconda dell’utilizzo e di contenere tutti gli spazi di servizio necessari a garantire il massimo confort e funzionalità.

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silente

Villa Silen(t)e

P20 giugno 2017

Ultimamente ci stiamo esercitando in piacevoli esercizi di contaminazione e sperimentazione: funzioni, destinazioni d’uso, passioni ed esigenze diverse concorrono nella definizione dello spazio abitato. In questa atmosfera inizia la nostra ricerca progettuale: la progettazione di una sala prove all’interno di un edificio esistente. Materiale e contrazioni del volume concorreranno alla costruzione del nostro sound, restate in ascolto!

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Communio

P9 ottobre 2016

Archicura partecipa al concorso per l’adeguamento liturgico e la progettazione dello spazio sacro della cattedrale di S. Maria del Bosco in Cuneo e lo fa con un nuovo team multidisciplinare composto da architetti, storici dell’architettura, giovani artisti e figure licenziate in liturgia. Il concorso è stato voluto dalla Diocesi di Cuneo in accordo con la Parrocchia ed il Capitolo della Cattedrale di S. Maria del Bosco in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici ed Edilizia per il Culto diocesano. La difficoltà maggiore è stata il confronto con le numerose stratificazioni storiche preesistenti. La planimetria della Cattedrale presenta una pianta centrale sormontata da una cupola circolare, si è così proposto di spostare lo Spazio Sacro, o Communio, (ad oggi collocato nel presbiterio che si estende verso nord) al centro della proiezione della cupola. Tale scelta formale è giustificata dalla conformazione della pianta originale della chiesa. Di conseguenza, la sistemazione dell’assemblea dei fedeli intorno all’altare concretizza l’idea della loro partecipazione attiva e dell’identità condivisa.

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Ci si mette in quadro

P10 agosto 2016

Un progetto che si allarga per rispondere alle necessità di un’attività produttiva che cresce. La Cascina Adelaide si amplia e con l’occasione aggiunge qualche dettaglio alle facciate dell’antica cascina, che si ricolora. All’ingresso: una nuova pensilina protegge l’arrivo dei lavoratori ed un portale è pronto a farli entrare in un’altra dimensione, quella del vino e dei suoi delicati processi di trasformazione, del suo silenzioso invecchiamento.

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Ridisegnare il territorio / Cantina vitivinicola

P4 maggio 2016

Un progetto di riqualificazione e innovazione che parla di noi, delle nostre passioni e dei nostri territori. Archicura rafforza la sua esperienza nelle terre del buon vino, proponendo un progetto di ampliamento e ristrutturazione fortemente vincolato al luogo. Una nuova cantina, nuove aree di lavorazione e stoccaggio per un’azienda antica che rinnova nelle Langhe la sua dimensione e la sua prospettiva di crescita. La proposta progettuale parla di questo: un’attenta riqualificazione dei fabbricati esistenti legati alla tradizione, il loro adattamento alle esigenze contemporanee e l’introduzione di nuovi spazi altamente efficienti e dinamici capaci di inserirsi nel territorio con delicata decisione diventando parte di esso attraverso processi di arricchimento biunivoci.   Progetto preliminare

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Archicura continua a guardare ad Est

P1 maggio 2016

Continua la collaborazione con BPChina. Questa volta siamo stati invitati a partecipare ad un concorso per la cura degli interni di un nuovo centro commerciale: il Qianlong Financial Center Mall, a Changsha. Una volta affrontato e approfondito lo studio del contesto, abbiamo deciso di dare un carattere forte a tutto il complesso commerciale, osando un concept che ne rinforzasse l’identità già dall’esterno. L’azzardo è piaciuto e ci ha permesso di arrivare tra i due progetti finalisti del concorso. Torniamo a casa con un secondo posto lasciandoci dietro le porte aperte per future collaborazioni.

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La casa si rimette in forma

P8 aprile 2015

Una piccola casetta che aveva voglia di rimettersi in forma. I clienti ci avevano chiesto una proposta per l’interno, una totale ridistribuzione degli spazi per fare in modo che l’immobile si adattasse a tutte nuove esigenze. Ma poi la voglia è aumentata, e sulla scia di un nuovo interno, è venuta la voglia di un nuovo esterno, una nuova pelle, un nuovo aspetto, una nuova contemporaneità (e anche, perché no? Più spazio!). E così inizia il cantiere per una soprelevazione, e tutto quel che ne consegue. Bella e ampia dentro ma… anche fuori!

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SIFE 2015 – Shenzhen, China

P8 marzo 2015

L’avventura che avevamo previsto, iniziata con la pubblicazione ad ottobre dello studio sulla rivista della SIFE 2015 si è concretizzata, e ci ha portato ad esporre un nuovo oggetto, un nuovo concept del dormire ed un nuovo concept per la cameretta dei bimbi: “the magic forest”. Il progetto nasce dall’intersezione di due concetti che abbiamo voluto sottolineare fin da subito: il primo era quello di creare un oggetto particolare, fatto di fiabe e di esplorazione, di magie e di sogni. Il secondo era quello di tradurre, in modo contemporaneo, la tradizione cinese, con le sue figure e i suoi colori, all’interno del nostro design. Ecco che, da questa intersezione, nasce the magic forest, il gioco/sogno per bimbi…

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Casa A da sud

GUARDIAMO OLTRE: inizia il cantiere delle quattro case

P8 febbraio 2015

Inizia il cantiere per le quattro case! Le quattro case che guardano lontano, con le loro prospettive, le imbotti, il verde e i volumi! Ecco una nuova avventura in un cantiere emozionante ed appena avviato. Scavi, demolizioni, costruzioni materiali volumi pieni e volumi sospesi. Si riparte!

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Verde griglia!

P8 gennaio 2015

Archicura riprende le sue attività in corso Canale, questa volta all’insegna del… verde! Parte il cantiere per la Mollo f.lli che, come il precedente, sarà un cantiere con una forte connotazione cromatica. Questa volta però, il colore sarà unico per tutto il lotto, non uniforme, ma uno. E sarà un verde, fresco e nuovo. Una nuova  griglia metallica coprirà completamente gli edifici esistenti ed oggetto di ristrutturazione. E a questi darà un volto nuovo, forte e compatto.

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Archicura guarda ad Est

P8 dicembre 2014

Con questa pubblicazione inizia l’avventura di Archicura verso un’altra parte di mondo: la Cina. In collaborazione con BPChina, Archicura è stato selezionato per partecipare alla SIFE 2015 (Shenzhen International Furniture Exhibition). Per ora una pubblicazione… a breve dettagli sulla futura collaborazione!

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Energia per il territorio

P4 giugno 2014

Siamo felici di annunciare l'avvio della progettazione della nuova sede dell'Egea in Alba (CN), la giovane azienda piemontese che ha conquistato un posto tra i principali fornitori di energia a livello nazionale. La nuova sede rappresenterà tutti i valori al cuore dell'azienda: Innovazione, Ambiente, Trasparenza.

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GUARDARE OLTRE | quattro case vogliono vedere di più

P20 maggio 2014

In località San Cassiano vicino ad Alba (CN) sorgerà un piccolo complesso residenziale, costituito da quattro case unifamiliari. Sfruttando al meglio il terreno abbiamo posizionato le case in modo che guardino lontano nonostante la densità del vicinato. Le grandi aperture principali si affacciano su viste panoramiche diverse e sono enfatizzate da profondi cornicioni. Il progetto ha da poco ottenuto l'approvazione della comissione d'edlizia.

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Iniziano i lavori alla Sancassiano S.p.A.

P10 aprile 2014

E' partito il cantiere per la costruzione dell'ampliamento della Sancassiano S.p.A. a Roddi (CN), azienda leader mondiale nella produzione di macchine impastatrici industriali.

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“Il buongiorno si vede dall’Aurora”

P1 aprile 2014

E’ iniziato il cantiere che darà un nuovo volto al cuore pulsante dell’Aurora a Torino (n.d.r. Aurora Penne): il Se.Pro. (reparto di progettazione e ideazione) Il progetto prende forma dall’articolazione volumetrica di tre concept architettonici, strettamente interrelati ad elementi grafici ricorrenti. I tre concept sono: lo Scrigno Rosso, il Cuore Pulsante e la Stanza dei Segreti. Interventi precisi e puntuali a cui danno vita elementi creati ad hoc, dove i segni della scrittura, le linee di progettazione del pennino e la filosofia cromatica si intrecciano creando un percorso di introduzione. Un viaggio attraverso lo spazio, un viaggio attraverso la scrittura e i suoi segreti. A breve sveleremo i tre concept nella loro completa realizzazione architettonica!

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Eventi_Urban Center

CASA TRA LE CASE | Architettura di chiese a Torino durante l’episcopato del cardinale Michele Pellegrino (1965-1977)

P3 dicembre 2013

Presentazione del libro di Carla Zito La costruzione di nuovi centri parrocchiali nella Torino del cardinale Pellegrino (1965-1977) è un capitolo poco studiato dell'architettura sacra in Italia. Capisaldi di questo racconto sono l'operato di padre Michele Pellegrino, protagonista del Concilio Vaticano II, poi arcivescovo di Torino, e il capoluogo piemontese negli anni in cui fu al culmine dell'industrializzazione e dell'espansione urbana. Il fenomeno quantitativo, la localizzazione e la progettazione d'urgenza dei complessi religiosi sono una conseguenza della politica urbanistica della città. Si tratta di edifici di culto la cui morfologia non è solo l'esito di un progetto architettonico, ma il risultato di un confronto tra il rinnovamento liturgico ecclesiastico e le trasformazioni del mondo secolare. Il volume racconta una storia basata su testimonianze non soltanto grafiche e narrative. Le chiese stesse sono testimonianza materiale di una storia che si è ripetuta più volte nella periferia torinese, specchio del fenomeno di industrializzazione e urbanizzazione manifestatosi nella città di Torino tra gli anni sessanta e settanta del Novecento La presentazione del libro sarà Giovedì 5 dicembre 2013, ore 18.00, e tra gli ospiti che interverranno al dibattito dopo la presentazione (Carla Zito, architetto, autrice del libro, Giuseppe Varaldo, architetto, don Paolo Tomatis, direttore Ufficio liturgico, Arcidiocesi di Torino) ci sarà anche Paolo Dellapiana, architetto, ARCHICURA (https://www.urbancenter.to.it)

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Inizio_Ospedale

Un nuovo inizio

P30 novembre 2013

E’ stato un lungo processo quello che, dal 1998, anno in cui si formò il gruppo di progettazione per il nuovo ospedale di Alba-Bra, ha caratterizzato la nascita e lo sviluppo del progetto e del cantiere. Il realtà l’idea di un nuovo ospedale tra Alba e Bra non è recente, ricorre ormai da 20 anni perché l’analisi della situazione sanitaria locale imponeva il potenziamento e l’integrazione delle attuali strutture. In quest’ottica è stata avanzata l’ipotesi di una struttura ospedaliera unica per Alba e Bra, in posizione baricentrica fra le due città. Nel 1999 si approvava il progetto preliminare ideato da un gruppo di progettazione il cui capogruppo era Arch. Aymeric Zublena dello Studio SCAU di Parigi e i referenti locali erano lo Studio Dellapiana di Torino e lo Studio Camerino di Venezia. Il 22 aprile 2004, con la pubblicazione del bando di gara, prendeva l'avvio la fase di aggiudicazione dei lavori per la realizzazione dell'opera. Ad oggi, con mille difficoltà, nel cantiere di Verduno. la parte realizzata è circa il 55% dell'importo complessivo e finalmente, dopo 18 mesi di stop e di problemi, i lavori sono ripresi con una data di completamento dell’opera fissata per settembre 2015. Finalmente, perché il progetto, che con difficoltà e fatica il gruppo di progettazione, tra cui lo studio ARCHICURA, ha seguito fin dal suo primo giorno, è un progetto di alto livello. L’organizzazione e l’atmosfera delle camere è stata particolarmente studiata per il massimo comfort del paziente, e consentono un continuo contatto con il paesaggio esterno. Particolare attenzione è stata posta ai materiali (vetro ampio e trasparente, rame e legno che contribuiscono a creare spazi vivi e accoglienti). E’ ora di vedere la chiusura dei lavori, sia per chi ha lavorato con passione al progetto, sia per chi ne usufruirà perché sarà, senza ombra di dubbio, un ospedale dove si starà bene. https://www.targatocn.it https://www.ideawebtv.it

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CDA Green Globe Award-BARBARA CORSICO

Green archicura: Premio per l’ecosostenibilita’ del CDA Sella a Biella

P3 luglio 2013

“Il Gruppo Banca Sella ha ricevuto un attestato di distinzione nell’ambito del premio «Green Globe Banking Award» per i moderni criteri di ecosostenibilità e di riduzione dell’impatto ambientale con cui è stata progettata e costruita (dallo studio ARCHICURA) la nuova sede centrale, inaugurata nel 2010. L’attestato è stato assegnato alla banca per la categoria «Impatti diretti», relativa ai progetti messi in campo per ridurre i consumi e gli sprechi ambientali, legati direttamente al funzionamento e alle caratteristiche della banca stessa. (…) Il Green Globe Banking Award, giunto quest’anno alla sua sesta edizione, si propone di premiare i progetti e le iniziative del settore bancario e finanziario che hanno l’obiettivo di orientare i comportamenti della comunità verso pratiche amiche dell’ambiente. Il premio, promosso da Globiz, società specializzata in strategie d’impresa e progetti di marketing, ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della rappresentanza a Milano della Commissione Europea”. Immagine di Barbara Corsico (estratto dal comunicato stampa del Gruppo Banca Sella, Biella, 3 luglio 2013)

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Cucina con vista

P10 giugno 2013

Uno spazio unico, con un panorama incredibile, dove potrete assaporare l'eccellenza dell'arte culinaria delle Langhe e degustare i vini più pregiati che hanno reso il Piemonte famoso nel mondo. Lo studio di progettazione ARCHICURA ha costruito uno spazio di vetro e materiali naturali per offrirvi un’esperienza sensoriale unica. Le lame in legno che scendono dal soffitto, vi rimanderanno al movimento dei filari nelle vigne, in un gioco morbido e sinuoso che vi metterà in contatto con la natura che vi circonda. Di giorno potrete vedere le colline e le torri di Alba; di notte, le Langhe ed il Roero illuminate. A 30 metri da terra c’è un ristorante sospeso che aspetta solo voi. Finalmente l’apertura..... (https://www.facebook.com/pages/Hotel-i-Castelli/187924057903661?ref=ts, 10 giugno 2013)

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juiceTorino

+Archicura

P27 aprile 2013

La catena Juice -Apple Premium Reseller- sbarca a Torino e sabato 4 maggio inaugurerà il suo nuovo negozio presso il Centro Commerciale 8Gallery Lingotto. Il progetto, curato dallo studio torinese ARCHICURA, seppur dovendosi muovere all’interno di minimal e rigidissime linee guida imposte dalla casa madre Apple, tramite un profondo lavoro di allestimento globale dello spazio, mira ad ottenere uno spazio emozionante e confortevole per i clienti che vogliono avvicinarsi alla piattaforma Apple. L’idea cardine è quella di creare uno spazio frontale adibito a vendita/showroom alle cui spalle, chiusi alla vista, si disporranno ulteriori ambienti riservati agli addetti. Particolare attenzione, inoltre, è stata posta all’illuminazione, sia per quanto riguarda la creazione dell’atmosfera del negozio, sia per l’illuminazione singola dei diversi device Apple. Lo studio combinato consente di creare un ambiente che sia in grado di fornire la miglior esperienza possibile ai clienti così come un ambiente di lavoro confortevole e adatto per i responsabili stessi del negozio.

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CANTIERI-JUICE

Lingotto

P20 marzo 2013

In un angolo che non vi aspettate, al Lingotto, più precisamente all’interno del centro commerciale 8Gallery, siamo al lavoro! E’ iniziato oggi un cantiere, una nuova piccola sfida, una grande corsa contro il tempo. Noi corriamo, stiamo all’erta, progettiamo, demoliamo e costruiamo. Per cosa? Sorpresa…

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CANTIERI-CASTELLI

Iniziano i lavori per “La terrazza sul tetto”

P5 febbraio 2013

In questo mite febbraio 2013 finalmente iniziamo la nostra nuova avventura: uno splendido cantiere sulla terrazza dell’hotel “I Castelli” ad Alba! Lassù, in alto, Archicura è pronta a creare un nuovo ristorante, in una linea che sta a metà tra la terra e il cielo, tra volumi rigidi e forme morbide (che presto vi sveleremo), tra gli accostamenti del legno e del vetro, siamo pronti per sporcarci di nuovo le mani e… Vi aspettiamo a cena!

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LANIFICIO-BARBARA CORSICO

Il nostro lanificio: la nuova sede dell’Universita’ Aziendale della Banca Sella

P9 aprile 2012

“L’incontro sull’economia digitale dei giorni scorsi ha di fatto inaugurato pubblicamente l’Università aziendale del Gruppo Banca Sella che sorge all’interno dell’ex Lanificio Maurizio Sella con ingresso da via Corradino Sella 6. L’ex opificio, situato sulla sinistra orografica del torrente Cervo, si sviluppa su un’area di circa 24mila metri quadri compresa tra i due ponti di Chiavazza e della Maddalena. L’intero complesso immobiliare è un «bene culturale» ed è tutelato dalla Soprintendenza. La parte del complesso restaurata ad hoc da per la formazione interna si sviluppa su uno spazio complessivo di 2.590 metri quadri e comprende sei aule di formazione, separate tra loro da pareti mobili che possono essere movimentate per ottenere locali di dimensioni differenti a seconda delle esigenze, un’aula magna, l’«ufficio formazione» del Gruppo Banca Sella, i vani tecnici e di servizio e le centrali tecnologiche, oltre a una sala polifunzionale che può ospitare fino a 150 persone”. (estratto da Il giornale del Piemonte, 8 aprile 2012) Il restauro è stato il frutto di un lungo percorso di studio portato avanti da ARCHICURA, sfociato poi in un progetto di estremo rispetto delle preesitenze meravigliose che fanno parte del complesso storico. All’interno del complesso è stato anche restaurato il cosiddetto “Giardino delle Fabbriche” riconvertito a parcheggio interno ma che comprende un’area verde progettata in dialogo con il paesaggio circostante di circa 3.900 mq. Di notevole interesse storico all’interno del giardino è anche la restaurata antica roggia che adduceva l’acqua derivata dal torrente all’interno degli edifici e della centrale idroelettrica. ARCHICURA, con uno stretto dialogo con la Committenza, ha riportato alla vita un elemento simbolico della città, restituendolo in tutta la sua bellezza. Immagine di Barbara Corsico

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ARTIGIANA_news

Si schiude il guscio

P5 settembre 2011

L’Artigiana azienda grafica, da 40 anni sul mercato della comunicazione stampata, editoria, etichette e packaging, da sempre all’avanguardia nel suo settore, da oggi è all’avanguardia anche con la sua nuova immagine architettonica. ARCHICURA ha progettato e realizzato un nuovo avancorpo che accoglie gli uffici. Il nuovo volume, adiacente all’edificio esistente che contiene l’attività artigianale vera e propria, è accattivante e contemporaneo, tecnicamente ed architettonicamente, grazie al suo guscio, rivestito in lamiere di zinco, che  si schiude con grandi vetrate in grado di mettere in luce i nuovi livelli degli uffici interni: spazi aperti, ariosi, flessibili, continui orizzontalmente e verticalmente. Il fiore all’occhiello o, meglio, l’ultima perla in testa alla filiera della produzione dell’azienda. Immagine di PEPE Fotografia

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Cartolina Cover bozza a1

Festival architettura in citta’

P14 luglio 2011

“Dal 14 al 17 luglio 2011 a Torino e in quattordici Comuni della provincia arte, cinema, teatro, danza, letteratura, fotografia, food e musica dialogano con i temi dell'architettura e del design, della città e del paesaggio attraverso le proposte di più di cinquanta soggetti culturali che operano sul territorio. Nella prima edizione del Festival «Architettura in Città» - promosso dall'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Torino e dalla Fondazione OAT - un numero straordinario di eventi: 25 le mostre e i momenti espositivi e più di 20 gli incontri e i seminari che si affiancano ad aperture straordinarie, visite guidate, passeggiate architettoniche, spettacoli, performance, proiezioni, laboratori e workshop in un programma aperto a tutti coloro che vorranno accostarsi, fare esperienza e approfondire l'architettura in un modo nuovo e «informale». (…) In programma per il 15 luglio alle ore 19 a Palazzo Bertalazone di San Fermo, via S.Francesco d’Assisi 14, il dibattito Architettura design / incontro confronto. Design questions: exchange  TURN Torino Design Community, dove cinque studi associati (Ape, ARCHICURA, Ata, Brh+, Maat) con la partecipazione del pubblico daranno vita ad un frizzante scambio di opinioni sull’architettura come disciplina di contatto con il contesto della città e potenziale del nostro quotidiano”. (estratto del comunicato stampa dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Torino e dalla Fondazione OAT, 13 luglio 2011 )

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MOSTRE-KM011-StefanoFassone

KM011 – Quindici anni di contaminazioni artistiche a Torino

P11 febbraio 2011

KM011 è un progetto ideato da Luca Beatrice con la collaborazione di Regione Piemonte, Teatro Stabile di Torino e Istituto Europeo di Design di Torino, e il patrocinio dell’O.A.T. - l’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino - e di FIP - Film Investimenti Piemonte. L’obiettivo è quello di raccontare le contaminazioni tra arti visive, architettura, cinema e letteratura che hanno accompagnato la trasformazione di Torino dal 1995 a oggi, da città della grande industria a capitale della cultura contemporanea. Un percorso che comincia negli anni Novanta, in uno dei decenni più difficili della sua storia, ma allo stesso tempo un momento particolarmente creativo e stimolante: è in quel periodo che Torino rafforza la propria identità di città laboratorio e di incubatrice delle sperimentazioni creative. E’ così che nasce KM011, la mostra-evento che inaugura oggi 11 febbraio a Torino: una mostra “a chilometro zero” – allestita all’interno del Museo Regionale di Scienze Naturali – realizzata con un budget complessivo di 60mila euro: un costo “sostenibile”, che si basa sulla qualità all’interno di un’economia virtuosa. Quattro sono i filoni tematici di KM011: arti visive, architettura, cinema e letteratura, con l’aggiunta di due eventi speciali dedicati alla musica e alla moda. In particolare, la sezione della mostra dedicata all'architettura, curata da Barbara Brondi e Marco Rainò, presenta una rassegna di studi e professionisti torinesi attivi dagli anni '90 all’interno dei confini dell’area metropolitana: ARCHICURA, Bottega Studio, Camerana & Partners, carlorattiassociati - Walter Nicolino & Carlo Ratti, Cliostraat, Elastico SPA, Frlan+Jansen Architetti, Raimondo Guidacci, maat architettura, MARC, Negozio Blu, Luciano Pia, Picco Architetti, Studioata, Studio Granma, UdA, ventidieci architetti associati. I lavori saranno visibili fino al 15 marzo 2011. Immagine di Stefano Fassone

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CDA-COLOMBO

Gruppo Banca Sella inaugura nuova sede centrale progettata da Archicura

P18 settembre 2010

“È stata inaugurata oggi la nuova sede centrale del Gruppo Banca Sella a Biella progettata dallo studio ARCHICURA di Torino. Sette piani, circa tredicimila metri quadrati, settecento postazioni di lavoro, circa quattromila metri quadrati di aree verdi esterne, tre piani interrati con duecento posti auto e sessanta posti per le biciclette. A disposizione dei dipendenti ci saranno a breve anche un ristorante e un asilo nido aziendale. La nuova sede del Gruppo - la quarta in 124 anni di storia, sempre a Biella - è caratterizzata da grandi vetrate esterne e ampi open space interni, per favorire l'interazione rapida ed efficace tra gli uffici. L'edificio è ispirato anche a moderni criteri di eco-sostenibilità e riduzione dell'impatto ambientale, grazie agli impianti fotovoltaici, all’utilizzo di acqua di falda e piovana per i servizi igienici, ai moderni sistemi di isolamento e inerzia termica e ai sistemi di adeguamento automatico dell’illuminazione per garantire la qualità della vita lavorativa riducendo lo spreco energetico. La struttura è concepita senza “piani alti”. La Direzione del Gruppo, presieduto da Maurizio Sella e guidato dall’amministratore delegato Pietro Sella, è infatti esattamente al centro dell’edifico, al terzo piano, a stretto contatto con gli uffici e in particolare con le strutture della banca che hanno rapporti diretti con i clienti, come il call center (quarto piano). Al piano terra del complesso inoltre c'è una succursale ed uno spazio innovativo con servizi telematici a disposizione dei clienti e aree self service, dove è possibile fare autonomamente le proprie operazioni”. Immagine di Colombo, Impresa Costruzioni (estratto del comunicato stampa del Gruppo Banca Sella, Biella, 28 settembre 2010)

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BIENNALE

Archicura in Biennale, ovvero: Le cattedrali del vino. Incontro tra due culture.

P25 agosto 2010

“L’incontro dell’architettura con la cultura del vino ha portato alla realizzazione di numerose cantine simbolo. Il confronto dei diversi contributi realizzati nel panorama nazionale permetterà di indagare l’innovativo percorso di trasformazione che queste opere hanno creato nella valorizzazione dei luoghi, della cultura o delle tradizioni locali. L'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia e l'Istituto Nazionale di Architettura, nell'ambito del loro ruolo istituzionale di promotori del dibattito culturale e attenti osservatori dei mutamenti che si sviluppano nella cultura nazionale, hanno riscontrato come l'incontro tra architettura e cultura del vino abbia portato, nell'ultimo decennio, alla realizzazione di numerose cantine in cui la combinazione delle due componenti ha reso gli edifici vere e proprie architetture simbolo. Da questa premessa è nata la volontà di presentare i progetti più significativi, realizzati sul territorio nazionale, nella mostra "Le cattedrali del vino, l'incontro di due culture", evento collaterale della 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, con l’obiettivo di sviluppare una riflessione culturale e scientifica intorno ai temi della progettazione di aziende vinicole e alla trasformazione della produzione enologica. L'esposizione sarà l'occasione di confronto dei diversi contributi realizzati nell'ampio panorama della realtà nazionale e sarà la prima fase di una ricerca culturale che porterà ad indagare nei diversi territori di produzione vinicola. I progettisti selezionati, e le loro relative opere realizzate, sono: Arch. Renzo Piano | ARCHICURA – Dellapiana Bermond | Arch. Walter Angonese | Arch. Mario Botta | Studio Sartogo e Grenon | Cecchetto & Associati | Arch. Giovanni Bo | Arch. Gianni Arnaudo | Ing. Massimo Pagliari | Studio Valle Progettazioni | Moretti Contract | Studio Archea | Arch. Guido Boroli | Studio Ruffinoassociati | Cadeo Architettura | ARCHOS | Arch. Werner Tscholl | Arch. Fiorenzo Valbonesi | Zito+Mori | AT studio | Arch. Agnese Mazzei | Studio Deabate | Arch. Nicola G. Tramanti | Abram & Schnabl Architekten.” (estratto dal comunicato stampa redatto dall’arch. Paola Di Giuliomaria, curatore dell’evento, 28 agosto - 9 settmbre 2010, Hotel Danieli, Saloni Marco Polo, Riva degli Schiavoni)

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MOSTRE-VINUM

L’archistar scende in cantina – Una mostra su architettura e grandi etichette in occasione della kermesse «Vinum»

P17 aprile 2010

“Dalla cantina del nonno alle cattedrali del vino firmate da Renzo Piano e Frank Gehry. Si può raccontare la storia della viti-vinicoltura italiana attraverso l’evoluzione dell’architettura in cantina? Si può dire qualcosa sui mutamenti dei costumi e dei paesaggi agricoli, seguendo una linea che dagli «infernot», scavati nel tufo, portano fino a Petra, l’avveniristica struttura progettata da Mario Botta nella toscana Suvereto? Un tempo, sulle colline del vino, c’erano soprattutto case in linea come quelle che disegnano i bambini, e cascine «a elle» con i portici del fienile, le volte, le facciate di pietra e intonacate, qualche loggiato e nessun decoro. Luigi Einaudi le definiva «cascine dei particolari»: abitazioni sparse, avvolte dalla nebbia d’autunno e infuocate dal sole d’estate, dove il lavoro era fatica e impegno, su e giù per campi e vigneti. In Langa, come in tante altre aree vitivinicole d’Italia, è stato così per secoli fino al dopoguerra. Poi, con il vino, sono arrivati i primi soldi e le prime trasformazioni. (…) Infine, con la ricchezza, molti contadini si sono trasformati in imprenditori e hanno iniziato ad affidare le loro cantine nelle mani degli architetti. Che hanno progettato per rendere più funzionale il lavoro, più accogliente l’ospitalità, o anche solo per stupire. A testimoniare questa evoluzione è la mostra «L’architettura del vino» che sarà inaugurata oggi ad Alba (chiesa di san Domenico), dando il via a «Vinum», la grande kermesse dedicata agli enoturisti. (…)Una panoramica ampia di esempi anche molto diversi tra loro per spazi, tipologia, localizzazione, soluzioni formali: dalla piccola cantina tradizionale a quella di grandi dimensioni e logiche produttive più industrializzate, dalla cantina storica a quella moderna pensata come segno architettonico contemporaneo, dal restyling formale di edifici esistenti, all’accostamento e al dialogo tra «vecchio» e «nuovo». Ecco allora il Cubo inclinato e trasparente, con il quale i fratelli Ceretto hanno segnato il territorio di Castiglione Falletto, e l’erba sul tetto, con la quale Cascina Adelaide (studio ARCHICURA) e Cantina Ratti si sono mimetizzate a Barolo e La Morra. La mostra racconta come l’antica Pio Cesare, nel centro storico di Alba, sia riuscita a crescere conservando tra le botti pezzi di mura romane e medievali e come, invece, in Spagna la Marques de Riscal abbia deciso di affidare la sua cittadella del vino a un’archistar visionaria come Frank Gehry. Ma anche come un brutto capannone lungo la strada sia potuto diventare un luogo accogliente e a basso impatto grazie all’uso di materiali decorativi e alberi.” (estratto da La Stampa, 16 aprile 2010, Roberto Fiori, Alba)

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EVENTI-ONE WEEK WITH EUPALINO01

“One week with Eupalino”

P15 novembre 2009

A breve il via all’evento “One week with Eupalino”, una serie di conferenze, seminari, mostre e workshop: una settimana di iniziative nel segno del rapporto tra arte e architettura. Dal 23 al 27 novembre 2009 “One week with Eupalino” propone a studenti ed interessati un programma ricco di eventi: un seminario, una mostra d’arte, un workshop di progettazione ed un ciclo di sei conferenze (cinque architetti ed un artista), all’interno della suggestiva cornice del Castello del Valentino. In particolare proporrà un workshop di una settimana all’insegna del progetto in cui i partecipanti verranno affiancati dall’architetto José Ignacio Linazasoro e da alcuni studi di architettura torinesi come studioata, MARC, elastico spa, ARCHICURA. L’evento, ideato e promosso da un gruppo di dottori di ricerca e dottorandi afferenti al Dipartimento di Progettazione Architettonica e Disegno Industriale della Facoltà di Architettura di Torino, è aperto a tutti.

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MOSTRE-ATTRAVERSAMENTI

Archicura contro la crisi / Attraversamenti – Biennale Diffusa di Architettura Contemporanea

P24 settembre 2009

“Inaugura oggi, 24 settembre 2009, la terza edizione di ATTRAVERSAMENTI, Biennale diffusa di architettura contemporanea, tra Trevi, Castel Ritaldi, Foligno, Spello e Spoleto. Il tema della biennale parte dallo spunto che nella società contemporanea, siamo stati abituati a considerare separati gli stati di «normalità» rispetto a quelli di «emergenza» e crisi. La ragione di questo va sicuramente ricercata in quell’insieme di fattori che hanno prodotto crescita e benessere, determinando condizioni di «normalità» sempre più lunghi nel tempo, in grado di far apparire le «emergenze» come incidenti di percorso. La realtà è molto cambiata; l’emergenza oggi è una costante presente nella nostra cultura e i cambiamenti in atto nella società attuale, innescati paradossalmente proprio dallo sviluppo, portano le comunità a confrontarsi con nuove categorie di pensiero. Con questi presupposti apre ATTRAVERSAMENTI, terza edizione della Biennale diffusa di architettura contemporanea che propone come tema la CRISI e L’ARCHITETTURA COME SUPERAMENTO DELL’EMERGENZA. (…)Attraversamenti 09 proporrà una ricca piattaforma di discussione e di confronto: da una parte verranno presentate le «problematiche della crisi», si porranno domande e si offriranno sguardi insoliti sul mondo dell’architettura; dall’altra si presenterà un ventaglio di risposte progettuali provenienti da studi di architettura italiani, quali: ARCHICURA, Atelier delle Verdure, Baukuh, Emilio Caravatti, CZ studio, Andrea Dragoni, 2A+P/A, 2T_R architettura, 2xLRM, FAREstudio, HVA, LDA.iMdA, michielizanatta.net, NOWA Marco Navarra, Danilo Palumbo, Radar, RBA, Studio C&P, Studio Castiglioni Nardi, Studio Dosi, Studio tamassociati, Suburbia.mode, Tasca studio, Tspoon, 1AX, Roma”. I lavori saranno in mostra fino al 30 settembre 2009 (estratto dal comunicato stampa dell’ente promotrice Palazzo Lucarini Contemporary, studio TAMassociati, alterstudio partners, 24 settembre 2009)

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CHIESA02

Archicura per Mussotto

P3 giugno 2009

“Quella di sabato scorso è stata una grande e partecipata festa della comunità. La parrocchia guidata da don Franco Gallo ha accolto con entusiasmo l’inaugurazione della chiesa della Trasfigurazione, benedetta dal vescovo mons. Sebastiano Dho. Mussotto, un quartiere in forte crescita, aveva bisogno di un nuovo luogo di culto. Oltre all’aspetto comunitario, è emerso quello di provvisorietà: la chiesa, non del tutto ultimata, è comunque entrata in funzione perché, rappresentando la tenda biblica, vuole ricordare il carattere provvisorio della vita umana.  Alla cerimonia, tra gli altri, sono intervenuti il sindaco Giuseppe Rossetto e i rappresentanti della fondazione Cassa di risparmio di Cuneo. Giovedì 25 giugno, alle 21, sempre in chiesa, in occasione dell’inaugurazione della pavimentazione, il priore della comunità monastica di Bose, Enzo Bianchi, presenterà il dipinto del volto di Cristo trasfigurato realizzato dal pittore francese Arcabas”. (estratto da: La Gazzetta d’Alba, 02/06/2009, n. 22)

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Cantina_vino_adelaide

Books: ARCHICURA va in cantina

P20 settembre 2008

Lo sviluppo del turismo enogastronomico e la trasformazione delle aziende vitivinicole in veri e propri oggetti, anch’essi meta di turismo, spingono i produttori più celebri a rivolgersi allo star-system per caratterizzare la propria corporate image attraverso l'architettura. Rispetto alle esperienze degli anni Ottanta, che rielaborano esempi del passato ma non apportano sostanziali cambiamenti nell'impianto, le più recenti realizzazioni contengono innovazioni tipologiche e formali che corrispondono a "diversi approcci concettuali, metodologici e di linguaggio". Le cantine subiscono progressivamente una riorganizzazione degli spazi, diventano edifici complessi più grandi e rappresentativi, profondamente legati alla terra in cui si trovano. Ospitano sempre più, negli ultimi anni, funzioni apparentemente slegate da quelle che sono le fasi produttive e più affini al turismo enogastronomico, appunto. Queste nuove esigenze hanno chiamato in causa architetti di fama internazionale che si sono confrontati con un affascinante tema: l'unione armonica di esigenze di produzione, di innovazione tecnologica e di comunicazione di un'immagine ormai completamente mutata e più articolata. Finalmente queste esperienze sono state raccolte, nella collana Architecture Tools, da Motta editore, in un volume monografico dedicato, fresco di pubblicazione, dal titolo “Cantine”. Tra le cantine selezionate: Sattlerhof - Gross - Il canto della Terra (ARCHICURA) - Terre da Vino - Ca' Marcanda - La Brunella - Cantina Petra - Col Solare - Cantina Perusini - Neumeister - Cantina Ysios - Cantine Mezzocorona - Ceretto - Winecenter - Lemelson - Woollaston - Research and Multimedia Center Nardini - Hillinger "Hill" - Wellanschitz - Lòpez de Heredia Vina Tondonia Winery - Evelyn County Estate - Loisium - Cantina Las Ninas - Fonterutoli - Collemassari - Cantina Bric - Christ Winery - La Rocca - Adega Mayor - Weingut Ploder-Rosenberg - Campodelsole - Quintessa. (“CANTINE”, autore: Veronica Pirazzini, Motta Architettura editore, Milano, 2008)

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BOOKS-011+

Books: 011 – Architetture made in Torino

P15 maggio 2008

Siamo agli sgoccioli e finalmente, dopo un 2008 passato a ricercare, comporre, fotografare e descrivere, esce in libreria il volume “011+. Architetture made in Torino”. Il libro rappresenta un excursus ragionato sulle nuove realtà dell’architettura made in Torino, raccogliendo testimonianze dei percorsi intrapresi finora da tredici giovani studi torinesi (ARCHICURA, Camerana & Partners, carlorattiassociati – Walter Nicolino & Carlo Ratti, Cliostraat, Elastico Spa, Frlan + Jansen architetti, Raimondo Guidacci, MARC, Picco Architetti, studioata, Studio Granma, UdA), partecipanti e allo stesso modo tempo fautori del cambiamento di tendenza in atto nella città. (“011+. Architetture Made in Torino”, autore: Davide Tommaso Ferrando –a cura di-, Electa editore, Milano, 2008)

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BOOKS-ARCHITETTURA E VINO

Books: Vino+Architettura+Archicura

P20 novembre 2007

Cantine, luoghi di degustazione e musei dedicati al vino rappresentano nuove opportunità per i migliori architetti. I produttori, in ogni parte del mondo, si rivolgono a loro e, non di rado, le immagini delle loro opere hanno diventano le immagini stesse del vino, trasformando questi stessi spazi da luoghi appartati a oggetti architettonici sul territorio. Ma come si armonizzano queste trasformazioni, imposte dalle dinamiche del mercato e dalla creatività imprenditoriale, con il fatto che il vino lo si deve o lo si dovrebbe continuare a produrre e a invecchiare senza dimenticare quanto la tradizione consiglia e insegna? Questo libro risponde a questa domanda e questa domanda ripete, anche perché chi l'ha scritto è convinto che tra architettura e vino vi sia una nascosta ma robusta analogia: ogni opera di architettura, come il vino, dovrebbe essere realizzata per invecchiare armoniosamente. Non sempre, però, così accade, ma, qualche volta, come questo libro racconta, così avviene. Il volume documenta con immagini e disegni una selezionata serie di architetture vinicole, cantine e musei del vino realizzati, tra gli altri, da Herzog & de Meuron, Mario Botta, Santiago Calatrava, Frank O. Gehry, Steven Holl, Renzo Piano, Gilles Perrodin, Boris Pedrecca, ARCHICURA. (“ARCHITETTRA E VINO. Nuove cantine e gusto del vino”, autore: Francesca Chiorino, Electa editore, Milano, 2007)

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DSC06071

La chiesa del mussotto posa la prima pietra

P27 febbraio 2007

“Il quartiere Mussotto è in fermento e si sta tirando a lucido per l’imperdibile appuntamento di domenica 4 marzo. Sarà il giorno in cui verrà benedetta la "prima pietra" della nuova chiesa, o meglio, della lapide commemorativa dell’inizio lavori. (…) La giornata inizierà alle 10.30 nell’attuale chiesa, dedicata alla Natività di Maria Santissima, con la Messa presieduta dal vescovo Sebastiano Dho, nel corso della quale verrà benedetta la prima pietra. Alle 11.30, la comunità mussottese offrirà ai presenti un rinfresco augurale. (…) Venerdì 2 marzo, alle 20.45, all’interno del momento di preghiera inserito nel cammino quaresimale, lo studio ARCHICURA, progettisti del nuovo edificio, illustrerà con un filmato la nuova chiesa, i criteri architettonici, biblici ed esistenziali che l’hanno ispirata”. (estratto dalla gazzetta d’Alba, 27/02/2007, n. 9)

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CANTINA

Il canto della terra finalmente in superficie

P10 settembre 2004

Nei prossimi giorni, la Cascina Adelaide di Amabile Drocco, vedrà definitivamente il suo ergersi in “superficie” con la conclusione definitiva del progetto architettonico, del cantiere e, finalmente, si brinderà alla sua inaugurazione. Il progetto portato avanti nei minimi dettagli da ARCHICURA è in primo luogo un invito al futuro supportato da un’architettura di forte suggestione, forgiata nella terra come un’opera d’arte, dolcemente addossata ed in stretto contatto con le colline ammantate di vigneti. Il progetto articolato e complesso, rivela però, che l’oggetto-cantina non è solo architettura, ma è un dialogo con la tradizione, con il paesaggio, con l’arte, con il futuro ma soprattutto con il lavoro, quello duro e nascosto che trasforma l’uva in vino sublime. Immagine di Fiorenzo Calosso

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